Oggi 5 Agosto 2021 entra in vigore il decreto sulla cybersicurezza nazionale dopo il violento attacco provocato alla Regione Lazio.

Il piano Nazionale di ripresa e resilienza ha previsto circa 620 milioni di euro per l’Agenzia di cybersicurezza nazionale. In cima alla struttura di sicurezza cibernetica, la responsabilità delle politiche della sicurezza informatica digitale é gestita direttamente al Presidente del consiglio.

Le mansioni degli organi di sicurezza cibernetica

  • Al primo posto, il Premier, ha il compito di nominare i vertici dell’Agenzia, dopo aver informato obbligatoriamente il COSIPAR (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) e le Commissioni Parlamentari competenti,
  • Il Comitato interministeriale che oltre a offrire un servizio di consulenza, svolge anche un ruolo di vigilanza sul settore.
  • L’Agenzia Cybersicurezza Nazionale, costituito da 800 dipendenti qualificati nella sicurezza digitale e rinomati in campo pubblico e/o privato, interverranno a chiamata diretta o attraverso bandi di gare sulla strategia da operare.
  • Computer security incident response team e il Centro di valutazione e certificazione nazionale aiuteranno ad implementare la strategia proposta dall’agenzia Cybersicurezza Nazionale.

Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

L’istituzione di un’Agenzia di cybersicurezza nazionale, quale fattore necessario per tutelare la sicurezza dello sviluppo e della crescita dell’economia e dell’industria nazionale, ponendo la cybersicurezza a fondamento della trasformazione digitale;

Il testo citato dal decreto legge 14 giugno 2021, n. 82 approvato ieri contro gli attacchi informatici da hacker, definisce chiaramente il ruolo dell’Agenzia per la Cybersicurezza che garantirà la protezione digitale della nazione su diversi fronti:

  • protezione informatica, sia nel settore pubblico che privato;
  • monitoraggio e valutazione gli attacchi informatici grazie a un gruppo di esperti e al Centro di valutazione e certificazione nazionale;
  • implementazione dei sistemi di sicurezza delle pubbliche amministrazioni, degli operatori di servizi essenziali (OSE) e dei fornitori di servizi digitali (FSD);
  • verifica della sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nonché delle reti di comunicazione elettronica.
  • Sostegno ai progetti di innovazione e sviluppo in campo tecnologico e scientifico con lo scopo di di innovare e stimolare la crescita informatica.

La sicurezza è legge

Con questo decreto legge la sicurezza informatica assume finalmente il ruolo di primo piano nella gestione della sicurezza dello Stato che gli esperti di Cybersicurezza chiedono ormai da anni, conoscendo l’importanza di proteggere i propri dati.

Razional Informatica svolge da anni attività contro le minacce informatiche, il nostro personale qualificato e certificato offre un servizio di alta qualità pensato su misura per i nostri clienti.
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